BIOGRAFIA

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Alfonso Antoniozzi nasce a Viterbo e, dopo il conseguimento degli studi classici, studia canto a Roma con il celebre baritono Sesto Bruscantini.


Nel 1986 la sua interpretazione del ruolo di Don Bartolo nel Barbiere rossiniano a Genova segna per l'artista l'inizio di un intensa collaborazione con le maggiori realta' musicali italiane e straniere, come il Teatro alla Scala di Milano, il Berliner Staatsoper, il Metropolitan di New York, il Capitole di Toulouse, l'Accademia di Santa Cecilia, il Wiener Staatsoper, la San Francisco Opera, l'Opera di Parigi, il ConcertGebouw di Amsterdam, il Festival di Glyndebourne, il Covent Garden di Londra.


Il repertorio di Antoniozzi comprende ormai tutti i grandi titoli d'opera buffa rossiniana e donizettiana, insieme a capisaldi del genere come Falstaff di Giuseppe Verdi e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, e alla trilogia Mozart-Da Ponte.


In tempi recenti l'artista, che il Corriere della Sera considera "il miglior baritono buffo italiano", ha affiancato al suo repertorio alcune felicissime incursioni nell'opera contemporanea (Candide di Leonard Bernstein a Santa Cecilia con Jeffrey Tate, Death in Venice di Benjamin Britten a Genova e Firenze con Bruno Bartoletti, Il Cappello di Paglia di Firenze alla Scala e a Torino con Bruno Campanella) e i quattro ruoli di "vilain" nei Contes d'Hoffmann a Palermo e Roma.


Tra le sue interpretazioni ricordiamo Il Turco in Italia (Don Geronio) e Il Barbiere di Siviglia (Don Bartolo) alla Scala con Riccardo Chailly, La Forza del Destino (Fra' Melitone) a Santa Cecilia con Valerj Gergiev e alla Scala con Riccardo Muti, Il Barbiere di Siviglia al Metropolitan di New York con Bruno Campanella e all'Arena di Verona con Claudio Scimone, Il Viaggio a Reims (Don Profondo) a Genova per la regia di Dario Fo e la nuova produzione di Les Mamelles de Tiresias di Poulenc che ha inaugurato l'edizione 2005 del Macerata Festival. Il 2006, anno mozartiano, è Don Alfonso in numerose produzioni di Così Fan Tutte e torna ad interpretare, dopo lungo tempo, il ruolo di Leporello nel Don Giovanni e porta il suo Sulpice nella Fille Du Regiment in tournée a Savonlinna con il Teatro Comunale di Bologna. Nel 2007 inaugura la stagione del Carlo Felice di Genova con il ruolo protagonista in Don Pasquale di Gaetano Donizetti (ripreso a La Coruña nel mese di Settembre) e debutta al Festival di Glyndebourne come Don Alfonso nel Così Fan Tutte.


Tra gli impegni futuri: Les Contes D’Hoffmann e il debutto come Michonnet nell 'Adriana Lecouvreur di Cilea a Torino, la prima esecuzione mondiale assoluta de Il Servo di Marco Tutino al Macerata Festival, La Bohème al Tuscia Opera Festival, Barbiere ed Elisir all' Hamburgische Staatsoper e Matilde di Shabran di Rossini al Royal Opera House, Covent Garden.


Antoniozzi ha inciso per TelArc, EMI, la defunta casa discografica Ricordi, Actes Sud, ARTS, Kikko Records e Opera Rara, e con il Teatro alla Scala ha collaborato alle riprese televisive de Il Turco in Italia, Il Barbiere di Siviglia e Il Cappello di Paglia di Firenze. In DVD sono disponibili Il Barbiere di Siviglia dal Teatro Regio di Parma e La Cenerentola dal Teatro Carlo Felice di Genova (TDK).


Recentemente RAITRE/RAITRADE ha girato un profilo biografico dell'artista, di prossima pubblicazione.

NASCO A: Viterbo

IL 29 Agosto del 1964

ABITO IN una casa medievale che finalmente mi sono comprato con un mutuo che scade tra otto anni.

HO ANCHE un pezzetto di terra, mezzo ettaro, coltivato a nocciole e ulivi, con un roveto che fa delle more buonissime.

MI HA INSEGNATO IL MESTIERE Sesto Bruscantini, cui devo praticamente tutto.

VADO IN PENSIONE tra diciassette anni, salvo complicazioni. Portate pazienza.

HO FREQUENTATO il Liceo Classico e sono uscito con 52 di media malgrado fossi arrivato impreparato (i) in matematica e fisica.

NON POSSIEDO una televisione da quando ho capito che ci raccontano solo quello che vogliono loro.

INSEGNO una volta l'anno ai corsi di perfezionamento del Festival dei Duchi D'Acquaviva di Atri ma il mio mestiere non è, ovviamente, l'insegnante di canto.

SCRIVO testi per il teatro amatoriale e per i miei amici che me lo chiedono.

MI SONO FATTO LA FAMA di uno col carattere difficile, ma non è vero.

MI SONO INNAMORATO per l'ultima volta nell'Ottobre 2006. Una catastrofe.

VORREI AVERE un pastore maremmano, nel senso del cane. Ma con questo mestiere come si fa?

MI PIACCIONO tutti i film e i telefilm che parlano di parapsicologia, occulto, fantasmi, a patto che siano fatti davvero bene.

MI PIACCIONO ANCHE Desperate Housewives, Two and a Half Men, ER, Grey's Anatomy, Dead Like Me, CSI Las Vegas, CSI New York, American Idol, Sex And The City che guardo tutti, un po' snobisticamente, in DVD e in lingua originale.

NON HO MAI VISTO un film di Natale.

HO LETTO tutti i libri di Harry Potter. MA HO ANCHE LETTO tutti i libri di Calvino, Yourcenar, Saramago.

VADO A TEATRO, ma solo a vedere la prosa.

IL MIO CIBO PREFERITO è il maiale, in tutte le sue forme, inclusa quella umana.

VOTO a sinistra, malgrado non ce ne sia una.

LA MIA VITA TEATRALE FINO A QUI

ALCUNI

DETTAGLI

DI NESSUN INTERESSE PRATICO