PRIMAPAGINA

ALFONSOANTONIOZZIHOMEONTHEWEB

 
 
Dopo la prima assoluta in occasione dell’inaugurazione della Biennale Teatro al Goldoni di Venezia, ho finito le recite dell “opera da casa” Le tre Sorelle Bronte al Baretti di Torino, dove il vostro affezionatissimo in gonna (ma senza tacchi) incarna la perfida Carlotta che non solo si frega il romanzo della sorella e lo fa pubblicare sotto un nome finto per incassarsi le royalties, ma si fa mettere incinta dal signor Hegez e, alla fine dello spettacolo, è anche la (involontaria?) causa della morte di Emilia.


Lo spettacolo ha avuto critiche lusinghiere, di quelle (per capirci) tipo avrei tanto voluto parlarne male ma siccome ho riso un sacco e mi hanno visto tutti allora davvero non posso, e mi vergogno pure di aver riso perchè io sono un intellettuale e un intellettuale non ride sgangheratamente, mai, sennò la Kultura con la Kappa davanti dove va a finire?


In ogni caso la critica positiva di Masolino D’Amico sulla Stampa mi ha fatto tantissimo piacere perchè è un uomo che fa parte della mia vita culturale da quando, da bambino, lessi Alice in Wonderland nella sua bellissima traduzione, e poi mi pare di essere tornato indietro visto che l’ultimo articolo che mi riguardava firmato D’Amico risaliva al compianto Fedele.


Io adesso riaprirei qui la parentesi aperta tempo fa sulla differenza tra un opinione espressa da Masolino D’Amico e una espressa da Camilla Persichetti professione casalinga tanto appassionata di musica da non capirci un cazzo, ma siccome quest’anno suono quarantacinque primavere non ho tempo da perdere e vado avanti. E comunque no, non ho cambiato opinione.


On another side: la falsa notizia messa in giro da qualche rottinculo (senza offesa per i gusti di ciascuno) che io stia lottando con un cancro al pancreas continua a girare su internet: amici, concittadini, familiari, benefattori...dolente di comunicarvi che l’unica lotta che sto portando avanti è quella di far quadrare il bilancio familiare con i teatri che cancellano produzioni con la velocità di una gomma staedl..stedelel...staedrlel..insomma quella gomma lì dal nome che non si pronuncia.


Per il resto: in campagna il mio melo, il pero, il fico, il melograno, il castagno e i frutti di bosco piantati in Dicembre stanno facendo i loro frutti, silenziosamente.


E così spero di voi.


















 

COSE DA SAPERE


LA TARTARUGA LEMME LEMME

 

La Tartaruga disse alla Lucertola:

abbi pazzienza, fermete un momento!E giri e corri e svicoli e t’arrampichi, sempre de prescia, sempre in movimento!


Me fai l’effetto de ‘na pila elettrica!

Te piace d’esse attiva? Va benone.

Però l’attività quanno s’esaggera,

lo sai come se chiama? Aggitazione:


forza sprecata. E’ la mania del secolo.

Correno tutti a gran velocità:

ognuno cerca d’arriva’ prestissimo,

ma dove, proprio dove...nu’ lo sa.

 


e inoltre, sul Web...



Il Blog di Caterina Di Tonno

Il Sito di Mauro Utzeri

Il Blog di Giorgia Meschini

Il Sito di Patrizia Ciofi

Il Sito di Pietro Spagnoli

Il Sito di Paola Cortellesi



IN SCENA



DON PASQUALE di Gaetano Donizetti al Teatro Comunale di Bologna (regia).


ADRIANA LECOUVREUR di Francesco Cilea al Teatro Regio di Torino (Michonnet).


IL MONDO DELLA LUNA di Franz Joseph Haydn a Padova con i Solisti Veneti



Sul mio comodino



- Luther Blissett, Q, Einaudi


  1. -Murakami Haruki, Kafka sulla Spiaggia, Einaudi


  1. -Julian Baggini, Il Potere della Lagna, Rizzoli


E, per finire...


 

LE BRONTE CONTINUANO A IMPERVERSARE

CHI T'ACCAREZZA

PIU' DELL'USATO

O T'INGANNA

O T'HA GIA' INGANNATO.

(Proverbio popolare)